lo scaffale di Qualità

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NON PER PROFITTO

Autore: Martha C. NUSSBAUMA
Edizione: 2011
Editore: il Mulino, Bologna
Pagine: 170
Prezzo: 14,00 €
È la traduzione di «Not for Profit. Why Democracy Needs the Humanities» – Princeton University Press, 2010. Il testo si apre con un’importante introduzione di Tullio De Mauro: «un sistema scolastico .. oggi non può badare soltanto a far crescere il PIL, posto che ci riesca. Non può concentrarsi solo su quelle materie che paiono in più diretto rapporto con la crescita economica. Un sistema scolastico oggi più di ieri deve educare persone capaci di vivere la vita di società democratiche … deve educare al mondo». L’autrice – docente di Law and Ethics nella Università di Chicago – nella sua accorata e puntuale trattazione si lamenta, in maniera argomentata, sull’impoverimento dei programmi scolastici: «alle prese con la crisi economica e le sue spending reviews molti paesi infliggono pesanti tagli agli studi umanistici ed artistici a favore di abilità tecniche e conoscenze pratico-scientifiche. E così mentre il mondo si fa più grande e complesso, gli strumenti per capirlo si fanno più poveri e rudimentali; mentre l’innovazione richiede intelligenze flessibili, aperte e creative, l’istruzione ripiega su poche nozioni stereotipate… si tratta di mantenere l’accesso a una conoscenza che nutra la libertà di pensiero e di parola, l’autonomia del giudizio, la forza dell’immaginazione, come altrettante precondizioni per una umanità matura e responsabile …». Un libro semplicemente da studiare e da spiegare ai “decision making”!

TIPI PSICOLOGICI AL LAVORO

Autore: Ercole COLONESE
Edizione: 2013
Editore: Edizioni Nuova Cultura, Roma
Pagine: 277
Prezzo: 21,00 €
L’autore – attento e studioso professionista con una lunga e importante storia manageriale alle spalle – descrive il Modello Myers- Briggs Type Indicator (MBTI) messo a punto da Isabel Briggs Meyers e da sua madre Catharine Cook Briggs partendo dalla teoria di Carl G. Jung sui “tipi psicologici”. E’ uno strumento di grande utilità per capire se stessi e gli altri, gli orientamenti e le preferenze, le attitudini e le peculiarità.
Viene descritto il modello e la sua applicazione negli ambiti del mondo del lavoro, alle relazioni e dinamiche dei gruppi, facendo riferimento alle competenze relazionali (soft skill); è fornita un’ampia descrizione dei 16 TIPI del Modello MBTI visti nei differenti aspetti della quotidianità lavorativa all’interno dei gruppi: comunicazione, leadership, negoziazione, collaborazione, problem solving. Il testo costituisce uno strumento utile per potersi districare in modo efficace nella vita quotidiana migliorando le relazioni con gli altri e l’efficacia dei gruppi di lavoro. Il libro è strutturato in tre parti:
I) teoria dei tipi psicologici: introduzione; l’origine; il modello MBTI; il test MBTI; le preferenze MBTI; conoscere e capire i tipi.
II) tipi psicologici nel lavoro: gruppi di lavoro e competenze relazionali; MBTI nei gruppi di lavoro; MBTI, leadership e comunicazione; MBTI e problem solving.
III) descrizione dei tipi psicologici: introversi al lavoro; estroversi al lavoro.

UN PAESE NON È UN’AZIENDA

Autore: Paul KRUGMAN
Edizione: 2015
Editore: Garzant, Milano
Pagine: 64
Prezzo: 9,00 €
Molti sono convinti che un bravo manager o imprenditore, in virtù dei successi ottenuti dalle sue aziende, sia automaticamente un attendibile consigliere economico o addirittura un ottimo politico a cui affidare senza indugio le sorti di una nazione. E’ una falsità continuamente alimentata. Con stile brillante e con logica serrata, il Nobel per l’economia (2008) Paul Krugman riesce a smontare in maniera chiara questo grande mito contemporaneo, divenuto una leggenda metropolitana globale; con esempi pratici e chiari dimostra le enormi differenze tra il mondo aperto e aggressivo delle strategie imprenditoriale e quello chiuso delle grandi politiche nazionali. In un periodo in cui la fiducia negli economisti, nelle loro analisi e nelle loro previsioni precipita ogni giorno di più, l’A. ripercorre la lezione di Keynes e rivendica con forza la dignità di una disciplina tecnica e difficile, ancora in grado di offrire risposte convincenti per interpretare e migliorare il mondo; è importante il consiglio finale: «la prossima volta che sentirete dei manager esprimere delle opinioni sull’economia, domandatevi: “si sono presi il tempo che occorre per studiare a fondo questo argomento? Hanno letto quello che scrivono gli esperti?”. Se non lo hanno fatto, non tenete conto del successo che hanno avuto negli affari. Ignorateli, perché probabilmente non sanno nemmeno di cosa stanno parlando»

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