Formazione per la Qualità? Qualità della formazione

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N el corso dell’ultimo decennio, si è progressivamente radicata nella cultura d’impresa l’importanza della formazione, oggi giustamente considerata un’attività fondamentale in azienda, per far crescere l’organizzazione stessa e aggiornare costantemente le competenze del personale. Se la formazione è, quindi, ormai un fatto acquisito, c’è però ancora molto da fare in termini di qualità della formazione. Da un lato, c’è la formazione obbligatoria per legge, erogata, in genere, perlopiù da enti consolidati e specializzati. Poi c’è la formazione non obbligatoria, ma di fatto imposta dalle leggi del mercato, specialmente in mercati articolati e competitivi come quello del settore automotive (ma anche dell’aeronautico e del ferroviario), in cui è imprescindibile la certificazione – l’ISO/ TS 16949 è infatti lo schema di certificazione che fa da riferimento mondiale per la gestione dei sistemi qualità automotive. Ad una terza categoria appartengono, infine, le attività formative che dipendono dalle strategie aziendali delle singole realtà. In questo caso, la formazione si rende necessaria per il raggiungimento degli specifici obiettivi strategici che l’azienda si è data. Se l’obiettivo, ad esempio, è incrementare l’efficienza dei processi, il management dovrà necessariamente acquisire nuove tecniche e strumenti di gestione, applicando metodologie efficaci. In questo caso, la formazione si orienterà sulla Lean organization e su metodologie come il Six Sigma.
Sempre guardando all’arco degli ultimi dieci anni, possiamo dire che la formazione, in un certo senso, è esplosa – complice anche la “riscoperta”, negli anni della crisi economica, dei fondi interprofessionali, che consentono alle aziende di utilizzare a scopo formativo le risorse finanziare accantonate nel tempo. Questo ha prodotto, oltre ad un incremento dei corsi in-house rispetto a quelli esterni, anche una proliferazione degli enti erogatori della formazione, settore, quest’ultimo che, purtroppo, ad oggi, non può contare su standard diffusi che stabiliscano criteri condivisi di valutazione dei formatori. Può accadere, quindi, che un’azienda che disponga di un budget limitato per le attività formative, punti quasi unicamente sulla leva del prezzo per la selezione dell’agenzia formativa a cui affidarsi, rischiando di incorrere in un soggetto poco qualificato. Conseguenza: l’azienda archivia come negativa la sfortunata esperienza e, nella peggiore delle ipotesi, smette di investire in formazione. Situazioni simili si verificano con una certa frequenza nella formazione in ambito Qualità, dove esistono norme di riferimento specifiche a cui si possono rifare anche formatori non esperti sia in termini di competenze in materia, sia a livello di tecnicalità nella gestione dell’aula – dalle doti comunicative alla capacità di creare un clima consono all’apprendimento e di affrontare eventuali conflittualità. Da questo punto di vista, è evidente che una maggiore standardizzazione – magari a partire da una più ampia diffusione dagli standard UNI riferiti ai servizi per l’apprendimento – sarebbe decisamente auspicabile, mettendo a disposizione delle metriche utili a valutare le società che erogano formazione.
Un altro aspetto interessante da analizzare, inoltre, è la tendenza diffusa ad attivare corsi “a pioggia”, senza un focus sugli obiettivi, riscontrata in un buon numero di aziende e maturata parallelamente al rifiorire della formazione finanziata. Occorre, a questo proposito, sensibilizzare le imprese sull’importanza della fase di impostazione delle attività formative, che dovrebbe risalire all’origine dei bisogni del personale d’azienda, ai vari livelli. Entra in gioco, quindi, la figura del Responsabile delle risorse umane, chiamato a calarsi più direttamente nella realtà dell’impresa e delle sue funzioni, così da coglierne, in maniera diversificata, le specifiche esigenze.

ANFIA Service nasce nel 1996 come Società di Servizi di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica); è certificata ISO 9001:2008. Opera in diversi settori di attività, logo_anfiatra cui i principali sono la consulenza, la formazione, i convegni e le pubblicazioni tecniche in ambito, Qualità, ambiente, Sicurezza ed Etica.<br />ANFIA, in qualità di membro IATF (International Automotive Task Force) in rappresentanza dell’industria nazionale, ha contribuito allo sviluppo della Specifica Tecnica ISO/TS 16949: 2009 e ne monitora costantemente l’applicazione dello schema di certificazione in Italia. È dunque anche alla luce delle ultime e originali indicazioni fornite da IATF che ANFIA Service progetta e aggiorna tempestivamente l’offerta formativa di in area Qualità. Tutte le informazioni dettagliate e gli ultimi aggiornamenti sulle attività di ANFIA Service sono disponibili sul portale www.anfia.it

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